Il fashion design di Vanessa Pisk
Designer, appassionata di arredamento e con uno spiccato senso estetico. Scenografa di formazione e stylist per passione. Vanessa Pisk, blogger di Stylist à porter, si racconta tra oggetti di design e ricordi d’infanzia.
Come nasce la tua passione per il design?
Sono cresciuta tra gli spartiti musicali e i quadri di mio padre, musicista e pittore quindi diciamo che ho sempre respirato l’aria della creatività fin da piccolina. È proprio da mio padre infatti che ho ereditato una grande sensibilità per il colore.
Quali sono le tue passioni?
La cosa che adoro è sicuramente andare in giro per i mercatini dell’usato alla ricerca di oggetti vintage che poi trasformo con il mio tocco adattandoli alla mia personalità. Da sempre colleziono vecchi orologi da parete e non riesco a resistere alle lampade smaltate. Ne ho una piccola collezione!
Quali oggetti di design e arredamento consideri “senza tempo”?
La poltrona CH25 di Hans J. Wegner 1950, la lampada Gatto di Achille e Piergiacomo Castiglioni 1960 - Flos, il letto Ghost di Paola Navone per Gervasoni, il divano Favn di Jaime Hayon per Fritz Hansen, il tavolo Fronzoni 1964 – Cappellini e la sedia Medea di Vittorio Nobili 1955.
Chi sono i tuoi designer preferiti?
Sicuramente Achille Castiglioni e Giò Ponti, in assoluto due maestri.
Posti speciali e un po’ di nicchia dove fare acquisti a Milano.
JV Store, Pigr e Moroni Gomma.